Partiamo da una tabella sugli enti non commerciali , da alcune considerazioni espresse in un articolo apparso sul "Il sole 24 ore" il 17 novembre 1997 e da un contributo di Mario Losso pubblicato dalla rivista giuridico settimanale "Le opinioni" , che riportiamo nella parte sottostante sintetizzato nei punti più importanti.
"Negli stati piu' moderni e avanzati il "privato sociale" o "terzo settore" e' da anni uno dei piu' potenti veicoli di crescita e di occupazione e l'Italia, purtroppo, anche in questo settore vanta, oggi, primati negativi da brivido; basti dire che il terzo settore occupa in Italia circa 500.000 dipendenti, pari ad appena l'1,8% degli occupati, contro il 6,8% in USA, il 4,2% in Francia, il 4% in Gran Bretagna e il 3,7% in Germania!
I requisiti per inquadrare l'ente come ONLUS:
- natura privatistica dell'ente (gli enti pubblici sono esclusi)
- perseguimento esclusivo di fini solidaristici
- campo di applicazione: assistenza, beneficenza, istruzione, ricerca, tutela
naturalistica e dell'ambiente, cultura, arte, sport
- democraticità dello statuto
- trasparenza dei bilanci
- obbligo di destinazione dei beni, residuati allo scioglimento a favore di
altre ONLUS o a fini di pubblica utilità
- limitazioni sugli emolumenti degli amministratori e sui compensi a terzi
- divieto di distribuire utili
- divieto di cedere beni o servizi agli associati a condizioni più favorevoli.